Primi cenni di reti, seguendo la traccia del syllabus ECDL/ICDL per il modulo Computer Essentials – concetti base del computer.

Cos’è una rete di computer.

Una rete di computer è un collegamento fra computer con il duplice scopo di condividere informazioni (come quando cerchiamo qualcosa su Internet) e di condividere risorse (come quando stampiamo su una stampante “di rete” ossia disponibile per il nostro computer, anche se non collegato direttamente ad esso).
Poiché su una rete ci sono più utenti, è indispensabile accedere alla rete (collegarsi) in modo sicuro, ossia inserendo delle credenziali di accesso (come nome utente e password). Allo stesso modo quando accediamo al nostro smartphone ci può essere richiesto un codice, una impronta digitale, la verifica del nostro volto ecc.
L’accesso sicuro (ossia protetto da credenziali) permette di evitare che altri utenti possano accedere ai nostri dati. Inoltre assicura che non ci saranno attribuite azioni compiute da altre persone sul computer o all’interno della rete a cui il nostro computer è collegato.

Cosa vuol dire Internet.

Chi ci fornisce l’accesso a Internet (Telecom, Vodafone, Fastweb ecc.) ha una sua rete (che collega tutti gli apparati, tutti i dispositivi e tutti i computer dei propri clienti e della propria infrastruttura).
Le reti di questi fornitori di accesso sono collegate fra di loro e alla intera infrastruttura di Internet. Internet dunque significa INTERconnected NETworks (ossia “reti collegate fra di loro”).
Ecco alcuni degli utilizzi principali:

  • il World Wide Web (o “web”, o “www”) è l’insieme delle pagine ipertestuali, i “siti web” che siamo abituati a navigare (magari partendo da un motore di ricerca, come Google) ad esempio il sito di una scuola, il sito di un ristorante, il sito di una azienda ecc.
  • il VOIP (Voice Over IP) ovvero la possibilità di telefonare attraverso Internet (come le chiamate Skype oppure Facetime, o le chiamate di whatsapp)
  • la posta elettronica (email) ovvero la possibilità di spedire e ricevere messaggi di testo via Internet, che possono contenere allegati file di dimensioni maggiori (comunque entro un limite, di solito di 10 MB)
  • l’IM (Instant Messaging) ovvero messaggistica instantanea, come ad esempio whatsapp, telegram, Facebook Messenger, Direct di Instagram ecc.

Reti LAN e VPN.

Una rete locale (LAN = Local Area Network) è una rete limitata ad una stanza, ad un appartamento, ad un edificio, o alla copertura del wifi locale. Quando una rete LAN fornisce servizi accessibili agli utenti collegati (come ad esempio un file server per condividere cartelle, oppure un sito web, utilizzando tecnologie tipiche Internet (come i protocolli), ma consultabile solo localmente) essa è detta intranet.
Se poi c’è la necessità di collegarsi dall’esterno ad una rete locale (senza essere collegati via cavo o senza trovarsi nell’area di copertura del wifi locale) è necessario usare un collegamento di tipo VPN. Ad esempio potremmo avere delle telecamere nel nostro appartamento, ci troviamo in vacanza ma vogliamo vedere le immagini riprese dalle telecamere; visto che le telecamere si trovano sulla rete locale, ecco che grazie ad una VPN possiamo entrarci dal nostro smartphone anche se ci troviamo altrove (attraverso Internet).
VPN sta per Virtual Private Network (rete privata virtuale).
La rete locale è detta “privata” nel senso di “sicura”, visto che potenzialmente gli utenti si conoscono o sono in un numero ridotto (come ad esempio la rete locale di casa nostra dove sono collegati gli smartphone dei componenti della famiglia).
La rete Internet invece è detta “pubblica” nel senso di “insicura” visto che non si conoscono tutti gli altri utenti.
Una VPN è un collegamento sicuro attraverso una rete insicura (Internet).

La velocità di trasferimento.

Tutte le volte che vediamo un video su Youtube ad esempio abbiamo a che fare con la velocità di trasferimento. Si intende la velocità (e dunque la quantità di dati) che si riescono a trasferire fra mittente e destinatario su una rete. Più alta è questa velocità, più grande è la quantità di dati che si riescono a trasferire nell’unità di tempo (ossia in un secondo).
La velocità di trasferimento si misura in bit per secondo (bps), kilobit per secondo (Kbps), megabit per secondo (Mbps), gigabit per secondo (Gbps). Attenzione: un megabit (ad esempio) è un ottavo di un megabyte (visto che un bit è un ottavo di un byte).
Queste velocità si usano anche per identificare le prestazioni di un collegamento Internet. Ad esempio potremmo avere un contratto per l’accesso a Internet a 100 Mbps.

Download e Upload.

Quando si prendono dei dati dalla rete Internet per visualizzarli sul proprio computer si parla di scaricamento o download (ad esempio quando si scarica musica sul nostro computer o smartphone).
L’operazione inversa si ha quando i dati partono dal nostro computer e vengono copiati in Internet: è il caricamento o upload (ad esempio quando si carica una immagine su Instagram o quando si mette un video su Youtube).

Collegarsi a Internet.

Per collegarsi ad Internet (connessione ad Internet) si può usare

  • una linea telefonica fissa (ad esempio a casa propria alla linea telefonica fissa è collegato un router che fornisce il wifi agli utenti di casa)
  • la telefonia mobile (quando andiamo in Internet col nostro smartphone usando 3G/4G, o con un dispositivo che sfrutta la connessione 3G/4G del nostro smartphone)
  • via cavo (quanto il nostro computer è collegato ad un router mediante un cavo di rete
  • wifi (quando il nostro computer è collegato ad un router via radio, dunque senza fili)
  • wimax (è un collegamento che permette di portare Internet in zone non raggiunte dalla fibra ottica o dai tradizionali cavi di rame)
  • satellite (è un collegamento che sfrutta le trasmissioni via satellite per portare Internet in zone remote)

I provider.

Il fornitore di accesso alla rete Internet (o fornitore di connettività), con cui stipuliamo un contratto che ci permette di navigare in rete da casa o su smartphone, è detto provider (ISP: Internet Service Provider).
Per confrontare due contratti di connettività Internet (offerti dal medesimo provider o da due provider differenti) si può considerare:

  • la velocità di upload offerta (ossia la velocità di caricamento di dati dal proprio dispositivo alla rete Internet)
  • la velocità di download offerta (ossia la velocità di scaricamento di dati dalla rete Internet al proprio dispositivo)
  • la quantità di dati (di download/upload) compresa nel contratto: difatti esistono contratti “flat” ovvero senza limiti, oppure contratti a traffico (dove si paga un tot a GB, come ad esempio quelli relativi alla telefonia mobile)
  • il costo dell’offerta

 

Bibliografia:
– ECDL/ICDL syllabus “computer essentials”
– Dulli, S., Rossignoli, N., Informatica e multimedialità, CUSL NuovaVita, Padova, 2000

Immagine: Foto di Brett Sayles da Pexels

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